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giovedì 18 agosto 2016

SERATA DI SAN ROCCO. IL SINDACO ANTONIO CALOGERO BEVILACQUA SALUTA GLI EMIGRANTI ED I FORESTIERI DEI PAESI VICINIORI


Il sindaco nella serata di San Rocco

GRAN DISCORSO DI SPESSORE

 BEVILACQUA ED IL SUO APPARATO

OVAZIONI AL SINDACO DALLA GRANDE FOLLA

PIETRAPERZIA. Il momento clou della sera di San Rocco è stato il consueto saluto del sindaco Antonio Calogero Bevilacqua  agli emigrati. Ha fatto da cornice alla serata  lo spettacolo del comico palermitano Roberto Lipari ed il suo team, nonché la processione di San Rocco, compatrono di Pietraperzia assieme alla Madonna della Cava. Il sindaco cominciato la sua esibizione alle ore 22 presentando i punti salienti della sua attività. Sul palco hanno fatto coreografia al primo cittadino Rocco Buttiglieri consiglieri, Sebastiano Salerno, vice sindaco, Rocco Miccichè presidente del consiglio comunale, Michele Laplaca, assessore, Laura Corvo assessore, Filippo Bevilacqua, Chiara Stuppia capogruppo, il comandante della stazione dei carabinieri  maresciallo Giuseppe Domenico Geraci, la comandante della polizia municipale Giovanna Di Gregorio.
       Nel suo esordio il sindaco ha detto che quest’anno nell’estate pietrina non sono stati previsti giochi pirotecnici per i Santi Patroni, perché sono stati stanziati diecimila euro  per i bisogni degli indigenti. Veramente pochi per i bisogni del paese; inoltre uno spettacolo pirotecnico di spessore viene eseguito per antica tradizione per la festa di San Pio il 23 settembre. Il sindaco ha annunziato che gli amministratori si sono ridotti l’indennità amministrativa: il sindaco del 50 per cento e gli assessore del trenta per cento. Poi in modo molto puntiglioso ha presentato la realizzazione della sua attività amministrativa: assegnazione degli alloggi popolari, realizzazione dello svincolo per la scorrimento veloce,  istituzione dell’albo degli avvocati, avvio della raccolta differenzia con la diminuzione del costo di gestione, istituzione dei buoni lavori e tante altre cose. Infine ha presentato la nascita dell’Associazione Volontari Pietrini con  finalità filantropiche il cui fine primario è il decoro del paese e la sua polizia, intervenendo con azioni di gruppo.
       La costipata piazza Vittorio Emanuele ha colmano di ovazioni il sindaco Antonio Bevilacqua ed i suoi dinamici collaboratori.     
       Molto partecipata la processione a San Rocco con la presenza di tutti i gruppi ecclesiali del paese. Mentre è stato molto riuscito la spettacolo del comico palermitano Roberto Lipari che fa tenuto due ore di spettacolo.
Giuseppe Carà

CRISI IDRICA NELLA GIORNATA DELLA FESTA DI SAN ROCCO. 16 AGOSTO 2016




Crisi Idrica

NELLA FESTA DI SAN ROCCO
 
Intervento di Rosa Maria Giusa

 L'EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO 

ROSA MARIA GIUSA

PIETRAPERZIA. Ieri festa di San Rocco compatrono di Pietraperzia con centinaia di migranti che rientrano in paese – ironia della sorte - l’acqua è venuta a mancare nei rubinetti.
Nonostante l’interevento tempestivo del sindaco Antonio Calogero Bevilacqua, tuttavia il prezioso liquido dovrebbe tornare nei rubinetti nella prima mattinata di oggi.
       Il sindaco Bevilacqua alle ore 10,30  ha diramato un  comunicato a largo respiro in cui afferma: “Acquaenna ci ha inviato una nota con cui comunica che, a causa del guasto di una stazione di pompaggio (di competenza di altra società: Siciliacque), nella giornata di oggi (ieri per chi legge) non garantirà la normale erogazione di acqua nel centro abitato. Raggiunti telefonicamente ci hanno assicurato che, nel giro di 24 ore, ricominceranno ad erogare acqua. Consigliamo, comunque, di ridurre i consumi per i prossimi due giorni per evitare spiacevoli sorprese”.
 “La stazione di pompaggio – conclude l’illuminato sindaco - ci risulta già essere stata ripristinata e che il servizio idrico sarò ripristinato entro le prossime 24 ore”.
“E’ disdicevole - afferma l’ex presidente del consiglio comunale Rosa Maria Giusa – che in un giorno di grande solennità con la presenza di numerosi emigrati il paese debba soffrire la crisi idrica. Notevole il disaggio arrecato alla cittadinanza ed agli esercizi pubblici. Inoltre nella serata di ieri sera con la processione di San Rocco e con un comico di grido venga a mancare l’acqua potabile nei rubinetti. Non ci poteva essere guaio peggiore nell’estate pietrina che nella giornata clou la cittadinanza venga ad esser privata dell’acqua. Anche gli esercizi pubblici non sano stati preparati a questa emergenza”.
Giuseppe Carà  

lunedì 15 agosto 2016

DON ATONINO RIVOLI E' IL NUOVO VICARIO GENERALE DELLA DIOCESI DI PIAZZA ARMERINA



 DON ATONINO RIVOLI VICARIO GENERALE
DELLA DIOCESI DI PIAZZA ARMERINA
 SOSTITUISCE 
MONS. GIOVANNI BONGIOVANNI

MONS. ANTONINO RIVOLI


Al termine della celebrazione eucaristica della solennità dell’Assunta, nella cattedrale piazzese il vescovo Rosario Gisana ha reso noto che don Nino Rivoli  è stata nominato Vicario Generale della diocesi di Piazza Armerina. Don Antonino Rivoli è nato ad Enna il 02 agosto 1964. Entra nel Seminario di Piazza Armerina nell’anno 1976. 1976 e frequenta il liceo classico presso la stessa Città. Dopo gli studi teologici ha conseguito il Baccellierato presso la “Facoltà Teologica di Sicilia San Giovanni Evangelista” in Palermo. Viene Ordinato diacono l’8 ottobre 1988 e presbitero il 12 agosto dell’anno seguente per l’imposizione delle mani di S.E. Rev.ma Mons. Vincenzo Cirrincione. A Roma ha frequentato i corsi di Licenza e dottorali in Liturgia, presso il “Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo”. A Palermo ha conseguito la Licenza in S. Teologia, presso la “Facoltà Teologica di Sicilia San Giovanni Evangelista”.

Ha insegnato Liturgia presso la Scuola di Teologia di Base della Diocesi, l’Istituto di Scienze Religiose di Gela e di Piazza Armerina. Dal 1993 ad oggi insegna Religione Cattolica presso il Liceo Classico e Scientifico di Piazza Armerina.
Dal 1990 al 1993 è stato Vicario parrocchiale nella Parrocchia Sant’Antonio di Piazza Armerina. Da 22 anni svolge il suo servizio come Parroco nella Parrocchia di San Filippo e da 8 anni è Parroco della Parrocchia S. Stefano in Piazza Armerina. Don Nino ha inoltre coperto i seguenti incarichi: Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano dall’anno 1992 al 2015 e negli stessi anni è stato Maestro delle Cerimonie Vescovile.
È Canonico Cerimoniere del Capitolo della Cattedrale di Piazza Armerina, Presidente e consulente liturgico della Commissione Liturgica Diocesana, componente e segretario dell’Ufficio Liturgico Regionale, membro della Commissione per l’Edilizia di Culto, componente del Consiglio Presbiterale Diocesano e membro di diritto del Collegio dei Consultori.
Finora Vicario Episcopale per la Liturgia e Vicario Foraneo della città di Piazza Armerina.
Il neo vicario generale eletto sostituisce monsignor Giovanni Bongiovanni  che ha stato tale mansione per 24 anni e ora va al meritato riposo. Monsignor Giovanni Bongiovanni resta rettore della Cava e parroco della parrocchia Santa Maria.  Il Vicario Generale, ha il compito di aiutare il Vescovo nel suo ministero a servizio della diocesi. Il suo ambito di competenza è, per sua natura, generale, abbracciando il governo di tutta la diocesi. In forza del suo ufficio, il Vicario Generale ha potestà esecutiva ordinaria, pertanto può compiere tutti gli atti amministrativi di competenza del Vescovo diocesano, ad eccezione di quelli che lui stesso abbia riservato per sé e che il Codice di Diritto Canonico affida espressamente al Vescovo diocesano: per esercitare anche tali atti il Vicario necessita di un mandato speciale dello stesso Vescovo.
Giuseppe Carà

Concerto itinerante sotto le stelle della banda del maestro Chiolo


Concerto itinerante sotto le stelle

 GLI ARTISTI DELLA BANDA MUSICALE DEL MAESTRO GIUJSEPPE SALVATORE CHIOLO

PIETRAPERZIA. Concerto itinerante sotto le stelle della banda musicale  “Città di Pietraperzia” del maestro Giuseppe Salvatore Chiolo. Il concerto ha voluto osannare le stelle cadenti della prima quindicina di agosto. Le esibizioni sono avvenute nello spiazzo davanti la chiesa madre, in piazza municipio davanti la chiesa del Rosario ed in piazza Vittorio Emanuele nei paraggi della parrocchia Santa Maria di Gesù. Nella prima esibizione  vi è stata una dominanza di musica sinfonica e si è chiuso con la “Trionfante dell’Aida” di Giuseppe Verdi. In piazza municipio è stato eseguito un florilegio di canzoni  napoletane e si chiuso  in piazza Vittorio Emanuele con una rapsodia di canti siciliano concludendo con l’esibizione di “Vitti na crozza”. L’itinerario si è cominciato a muovere  alle ore 21 per concludersi alla mezza notte. Ha fatto sfondo alla manifestazione canora l’avvistamento di stelle cadenti. Il numeroso pubblico ne ha segnalato circa 120 un record inconsueto in simili serate.
 La Banda del maestro Salvatore Chiolo nasce nel lontano 1983 in occasione della celebrazione della novena del Santo Natale; quando un gruppo di giovanissimi si raduna attorno all'allora  studente di conservatorio, oggi maestro di tromba, Salvatore Giuseppe Chiolo, dando origine alla Seconda Banda musicale di Pietraperzia. Tutti giovanissimi. Si trattava, infatti, di ragazzi tra i 10 e i 18 anni. Lo stesso direttore di questo primo gruppo bandistico aveva appena l'età di 17 anni. Molte furono le difficoltà incontrate all'inizio, ma sull'onda dell'entusiasmo nulla fermò sia il direttore che i ragazzi. La passione e l'amore per la musica giocò certamente un ruolo fondamentale. Con il passare degli anni il gruppo di ragazzi è cresciuto sia in età che per numero, oggi l'organico è formato da 50 musicisti. Nel tempo anche l'attività del complesso bandistico si è incrementata passando dalla normale attività di servizio di animazione di qualsiasi genere a quella didattica e concertistica.
Il presidente dell'Associazione Giuseppe Chiolo dichiara: “Il ruolo delle bande musicali non va sottovalutato, in quanto la passione per la musica può essere un fatto innato nel soggetto, spesso, però, molto si deve agli educatori musicali delle bande che attraverso la loro opera costante, svolta frequentemente con sacrificio, e soprattutto volontaria, senza nessuno compenso retributivo, riescono a far nascere e a coltivare l'amore per la musica nei giovanissimi”.
 Ricordiamo, infine,  che il maestro ha conseguito nel 1987 il diploma in tromba presso il conservatorio Vincenzo Bellini di Catania ed ha partecipato a diversi corsi di formazione e perfezionamento per direttori e compositori musicali. Oltre alla normale attività di direttore della banda musicale da sempre svolge attività didattica presso vari Istituti Scolastici”.
Giuseppe Carà